UN PIRLA QUALSIASI

Ci stiamo ormai mettendo in evidenza per quello che siamo: un Paese corrotto dove neanche i ladri si danno il cambio. Sono sempre quelli, gli stessi da decenni. I soliti nomi, le solite facce, i soliti affari, le solite logiche, e noi? I soliti allocchi, quelli che si fanno prendere in giro in continuazione e che a volte sembrano quasi provare una perversa sensazione di piacere, come diceva Luttazzi nelle sue celebri “tre fasi”. La situazione politica è allo sfascio ma la cosa che fa ancora più rabbia è il non vedere nemmeno l’ombra di un pinco-pallo all’opposizione che possa definitivamente affondare una nave diroccata molto più simile ad una zattera. Basterebbe mettere chiunque, un pirla qualsiasi con un minimo di carisma, di onestà e di cervello, per ribaltare la situazione, anche Topo Gigio, persino lui, riuscirebbe a vincere le elezioni e a dire qualcosa di concreto contro questo governo. E invece no, il PD sembra essere diventato il becchino di sé stesso, tutto indaffarato nel prendersi le misure e nel fabbricare il “cappotto di legno” per l’ultimo viaggio. Al “Partito Debosciatico” gli scandali e le opportunità per indignarsi e per alzare la voce vengono offerti quotidianamente su un piatto d’argento, anzi d’avorio: cene tra insetti e formichieri, sacchi di letame che investono nell’eolico per spazzare via l’odore nauseante che si portano dietro, un Mr. B totalmente inerme di fronte all’evidenza dei fatti e in palese caduta libera, il maggiore Tg nazionale in mano ad uno che al posto della testa sembra avere la sfera della zingara della luna nera e che al posto della lingua ormai si ritrova un foglio di carta abrasiva, vista l’usura. Loro invece (quelli del Partito Debosciatico), dando quasi l’impressione di non volerlo mai fare di proposito, schivano le critiche, ma non quelle verso di loro (non sia mai) ma quelle che loro stessi dovrebbero muovere. Ma ci vuole davvero così tanto? Essere presenti, questo è ciò che manca oggi al PD, la presenza costante in una lotta continua. Le difficoltà che sembrano incontrare le sentono solo loro e anche le scuse ormai, sono sempre quelle da lustri: siamo pochi in parlamento, Silvio ha le televisioni, l’anti-berlusconismo fa vincere Berlusconi, etc…Le solite balle per cercare di convincerci ancora una volta ad andare a votare per loro con il naso tappato. Il problema però è che ormai il naso è otturato e i testicoli son girati, la gente ormai (anche i giovani “berluscones” che per anni hanno dormito credendo veramente che il loro leader fosse un grande statista pulito e onesto (Buongiorno!)) non ne può più e chiede giustizia, pulizia e informazione, chiedono cose apparentemente scontate che chiaramente non sono né di destra né di sinistra, chiedono che i ladri paghino e restino fuori dai palazzi del potere, rispetto per la questione morale e un’informazione libera, come la facoltà di dissentire e di criticare. Ma noi siamo fiduciosi, Topo Gigio verrà a salvarci.

UN PIRLA QUALSIASIultima modifica: 2010-07-19T11:53:17+02:00da revpoet
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