IGNAVI PER CONVENIENZA

Come tutti ben sapete, la scorsa settimana a Bergamo è stata censurata dalla giunta comunale una mostra chiamata “Baci Rubati” in cui c’erano anche immagini di baci tra coppie omosessuali. Il sindaco di Bergamo, Franco Tentorio, ha motivato questa scelta dicendo: “La mostra ci preoccupava: ci è sembrato che i contenuti fossero troppo forti. L’allestimento in pieno centro ci è sembrato inopportuno, abbiamo posto attenzione alla sensibilità di bambini e anziani”. Dante Alighieri nel celebre III Canto dell’Inferno parla degli ignavi, coloro “che visser sanza ‘nfamia e sanza lodo”, terminando poi al verso 51 con la meravigliosa frase “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”. Non stiamo forse diventando come quegli ignavi di cui parla Dante? Persone che non si scandalizzano mai, che non si meravigliano mai se non quando fa comodo, cittadini di uno Stato in cui nulla di ciò che conta veramente, fa rizzare i capelli. Francesco Zanfardino nel suo ottimo blog “discutendo.ilcannocchiale.it” nel suo intervento “Scandalo” metteva in risalto proprio questo aspetto: i politici corrotti, le tangenti, le veline al potere, i clericali che vanno a mignotte, i condannati per mafia in Parlmento, le leggi ad personam, etc…Queste cose no, non fanno scalpore. Questi “uomini” restano lì dove sono, immobili, coperti dall’omertà, dal disinteresse, dalla “normalità”, da questo perbenismo falso e dal bigottismo fine a sé stesso. Mentre “La Pupa e il Secchione-Hot” va in onda senza polveroni e rivoluzioni, oggi, per che cosa ci si scandalizza? Per una mostra di baci tra gay e lesbiche, perchè i bambini non devono sapere e gli anziani non devono vedere, perchè bisogna continuare a fare in modo che gli omosessuali vengano visti ancora come gente diversa, “anormale”, lontana dalla nostra quotidianità perfettamente normale. Meravigliarsi e scandalizzarsi è cosa giusta a parità di condizioni: mandate ancora in onda “La Pupa e il Secchione” ma lasciate stare quella mostra, lasciateci un’alternativa alla lobotomia.

“Non c’erano anormali quando l’omosessualità era la norma” (Marcel Proust)

 

IGNAVI PER CONVENIENZAultima modifica: 2010-05-03T22:37:00+02:00da revpoet
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in opinioni e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a IGNAVI PER CONVENIENZA

Lascia un commento