MUSSOLIPHONE

Polemiche su polemiche per i discorsi del duce finiti in fase di download sull’Iphone, bè, sono tra i file più scaricati dal web! “Insulto alla memoria” ha gridato Elan Steinberg, vice presidente della “American gathering of Holocaust survivors and their descendants”, “Solo valore storico” si è difesa l’azienda incriminata. In effetti in Italia se c’è liberta di opinione allora bisogna renderla effettiva e garantire anche il dissenso. Non sono fascista, anzi, però ognuno dovrebbe essere libero di esprimere le proprie opinioni e di scaricarsi quello che vuole sul proprio Iphone o tecnologie simili. Devo essere sincero: li avrei scaricati anch’io, per puro interesse storico, anzi li ascolto volentieri, mi fanno molto ridere. C’è da dire che però sono immune alla retorica di Mussolini che ancora oggi affascina tanti giovani e tanti meno giovani. Dal punto di vista storico è interessante ascoltare quei discorsi e vedere come Mussolini riusciva a conquistare la folla con i suoi gesti, con il suo pausare, con il suo particolare modo di scandire le parole, dall’alto del suo balcone romano di Piazza Venezia. Chiaramente il rischio di cadere nel fanatismo c’è, è inevitabile, ma questo non deve minare la libertà di opinione e di informazione. Le censure storiche non hanno mai fatto del bene e nascondere le pagine della storia, anche quelle più buie e tristi non giova alla formazione di giovani maturi e consapevoli del proprio passato. Bisognerebbe mettere online anche i discorsi di Hitler e di Stalin, e quelli di Gandhi e Martin Luther King, in tutte le lingue del mondo, per far sì che l’uomo possa compiere l’unica azione che lo rende tale: scegliere. Il modo migliore per evitare il male è conoscerlo, nasconderlo non ha senso.

MUSSOLIPHONEultima modifica: 2010-01-31T23:55:02+01:00da revpoet
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