PD: Per-Denti

Il Partito Democratico da quando è nato si è fatto portavoce di idee innovative, promotore di facce nuove e giovani nel panorama politico moderno,ok, scusate, stavo scherzando. Questi forse sarebbero gli pseudo-intenti, la realtà, come al solito, è ben diversa. Filippo Penati, che di mestiere fa il politico da tanti anni è stato designato come candidato alla Presidenza della Regione Lombardia, un ruolo importante da assegnare come premio ad una persona meritevole, ma guardiamo un po’ cosa ha fatto Penati per meritarsi questo riconoscimento. Dopo essere stato un militante del PCI, nel 1994 viene eletto sindaco nella sua città, Sesto San Giovanni, dove rimane in carica fino al 2001 vincendo anche le elezioni del 1998. Terzo dei non eletti dei DS alle elezioni europee del 1999. Dal 2001 al 2004 riveste il ruolo di segretario provinciale milanese dei DS, alla fine del mandato viene eletto Presidente della Provincia di Milano dove rimane in carica fino al 2009, quando dopo essersi ricandidato, viene sconfitto al ballottaggio da Podestà del PDL. Penati quindi è un politico vecchio stampo, vive di politica e l’unica vera vittoria che potrebbe vantare è la segreteria provinciale milanese, un po’ poco. Ricapitolando: dopo aver perso la segreteria provinciale milanese adesso tenta addirittura la scalata alla Regione e se dovesse perdere anche le regionali? No problem, il riciclo del PD è tale che non si butta via niente, si ricandida come sindaco di Milano alla scadenza del mandato della Moratti (ma questa è solo una supposizione). Il Partito Depressione tenta in tutti i modi di lanciare gente nuova ma non ci riesce, la lobby vince sempre. Idem per ciò che sta succedendo in Puglia dove sta per essere scelto come candidato Boccia, un altro che in passato ha già perso le primarie della sinistra nelle regionali 2005 proprio contro Vendola, duello che si riproporrà nelle regionali del 2010. Come mai Boccia allora? Sicuramente meglio lui di Emiliano, che dopo 7 mesi dalla sua rielezione si è già stancato di fare il sindaco di Bari e vuole tentare direttamente anche lui l’ascesa regionale, per fortuna ha cambiato idea visto che come sindaco non è male. La risposta si chiama UDC, che fa come don Abbondio, appoggia chi gli conviene, il partito “sganciato” dalle ideologie che tenta di arraffare poltrone a destra e a manca pur di restare in piedi. L’UDC in Puglia vuole un candidato moderato e possibilmente che non alzi troppo la voce (visto che in Puglia baffetto D’Alema regna sovrano, salvo rivoluzioni) e Vendola è troppo estremista e allora il riciclatore PD tira fuori dal cilindro un candidato surgelato-moderato da riscaldare in pochi minuti: Boccia. Bersani e D’Alema non hanno il coraggio di costruire un PD che possa essere una valida e forte alternativa di governo, il loro interesse è solo quello di arrivare nel più breve tempo possibile alla poltrona e per poter accelerare i tempi servono ovviamente alleanze (vedi UDC), per cominciare poi, già dal giorno successivo l’eventuale elezione (miracolosa direi), a bisticciare come cani e gatti a causa delle forti differenze ideologiche e politiche. Vendola con tutti i pregi e i difetti che ha, per lo meno sta cercando di scegliere meglio le sue amicizie (Tedesco si spera sia un brutto ricordo) circondandosi di persone competenti, nuove e incensurate (cosa non da poco al giorno d’oggi) senza tener conto delle alleanze e di tutti gli stratagemmi dalemiani, ma interessandosi semplicemente a costruire una buona squadra che possa ben governare la Puglia, portando avanti determinati programmi e ideali e rimettendosi sempre alla volontà dei cittadini. Insomma, A.A.A. Cercasi novità.

 

PD: Per-Dentiultima modifica: 2010-01-12T23:13:00+01:00da revpoet
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