LA STATUETTA DEL DUOMO

Stavo studiando Diritto Costituzionale (giuro) quando ad un certo punto mi arriva tramite sms di Timspot la notizia dell’aggressione al Premier. Non ci credevo, anzi, non volevo crederci…A pochi metri dal mio collegio, una cosa così assurda e terribile Piazza Duomo gremita di gente, è il 13 Dicembre, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi tiene un comizio al suo “popolo”. Un gruppo di contestatori comincia ad urlare “BERLUSCONI IN PRIGIONE E’, E’, BERLUSCONI IN PRIGIONE E’, E'” e ancora “MAFIOSO, MAFIOSO, MAFIOSO”. Lui dal palco risponde:”Vedete perchè siamo qui e siamo in campo? Perchè noi queste cose non le faremo mai con voi! Perchè noi siamo gente libera! Abbiamo uno spirito liberale! Noi vi lasceremo esprimere le vostre cose in un pacato dialogo tra noi, per questo dobbiamo contrapporci a voi, perchè voi vorreste trasformare l’Italia in una piazza urlante che inveisce, che insulta, che condanna! VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!”. Belle parole, buona retorica…Peccato che non sia così. Il liberismo di Berlusconi lo conosciamo tutti, il “dialogo pacato” si esplica perfettamente nel suo “non rispondere” alle domande dei giornali che chiedevano chiarimenti sulla situazione non di Silvio Berlusconi, ma del Presidente del Consiglio italiano. “La gente libera” si esprime votando altrettando “liberamente” alle primarie del Pdl i vari candidati: Silvio Berlusconi, Silvio Berlusconi, Silvio Berlusconi. Sarebbe stato bello che il confronto si fosse fermato qui, sulle solite bugie e sulla solita retorica del premier, peccato che però stavolta si è andati oltre, nessun uomo merita tanto, nemmeno lui. Far del male fisicamente ad una persona, per di più di 73 anni (non proprio un giovinetto) è un gesto vile ed ignobile. Scagliare in faccia ad una persona indifesa una statuetta è davvero qualcosa di inconcepibile. La prima cosa quindi che mi è venuta in mente non è stato “Meno male” ma “Mi dispiace”, sono sincero. Non sopporto le ingiustizie, è più forte di me…Ora però cominciano già le solite e cantilentanti strumentalizzazioni da parte dei politici di entrambi gli schieramenti e questo è inaccettabile. E’ stato accertato che Massimo Tartaglia (l’aggressore) fosse un malato di mente, anche se ha già spedito una lettera di scuse al premier (che ovviamente non giustifica la sua condotta), e questo non può che essere rilevante per delineare la causa di questo suo gesto così sconsiderato. Spero solo che non venga etichettato come uno “mandato dai comunisti o dalla magistratura”, o come un “bolscevico dipietrista” pagato dall’opposizione! Ecco questo vorrei proprio non sentirlo, non avrebbe senso. Diciamoci la verità: questo episodio, non ha fatto altro che rinforzare la posizione e l’immagine del premier, lui che dopo essere stato colpito, esce dall’auto per salutare la folla con la bocca sanguinante! Una scena così eccome se fa presa! Berlusconi da questo episodio ne guadagnerà sicuramente poichè darà ancora una volta la prova di essere un duro, un “highlander”, un’immortale, uno che non molla mai, un vero guerriero, nella politica e fuori. Le elezioni regionali che vedono proprio in Lombardia una delle sfide più interessanti, saranno un ottimo test per verificare questa crescita. Il suo incremento mediatico si tradurrà in un incremento elettorale. Berlusconi si è rotto due denti, il labbro superiore e il setto nasale e nonostante questo ritornerà più forte di prima, magari ancora salutando sofferente la gente che lo acclama lì fuori, perchè questo alla folla piace…

 

LA STATUETTA DEL DUOMOultima modifica: 2009-12-14T23:35:00+01:00da revpoet
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