CHE STRANI QUESTI FRANCESI

Dominique Strauss-Kahn, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale (FMI) è stato arrestato lo scorso 14 Maggio a New York per tentata violenza sessuale ai danni di una cameriera dell’hotel presso cui alloggiava. Strauss-Kahn, importante esponente del Partito Socialista francese, in passato ha ricoperto più volte la carica di ministro, occupandosi prevalentemente di economia e finanza. Il suo arresto è finito su tutte le prime pagine dei più importanti quotidiani nazionali, situazione abbastanza prevedibile dato che il nostro Dominique, era stato indicato come uno dei possibili candidati contro Sarkozy alle prossime elezioni presidenziali in Francia. In terra transalpina nessuno però si è scandalizzato del fatto che un politico di così alto livello sia stato arrestato, nessun mezzo di stampa ha gridato al “complotto dei magistrati sarkozyani”, Strauss-Kahn è stato arrestato come un qualunque altro cittadino al suo posto, perchè chi fa politica non è meno uguale degli altri. Addirittura c’è chi pretende le dimissioni da direttore generale del FMI, roba da matti! Per noi italiani questi sono fanta-processi, se un politico della “Casta” venisse arrestato, sarebbero tutti lì, a gridare contro le toghe “colorate”, “mandate dagli avversari politici per delegittimare ed ostacolare il buon operato” della vittima. Strauss-Kahn è stato “arrestato”, certo, cosa che è ben diversa dall’essere “condannato” anche se spesso noi italiani tendiamo a confondere le due cose, tuttavia ci sono determinate situazioni e posizioni che richiedono un accertamento preventivo ed immediato della verità proprio perchè attengono a persone che rivestono funzioni di prim’ordine. Non c’è bisogno di una condanna definitiva in Cassazione perchè uno si debba dimettere, nelle altre democrazie, o meglio, nelle democrazie, quando un politico viene accusato di qualcosa e c’è bisogno di accertare la sua posizione in merito ad un reato di un certo rango, quel politico di solito si dimette, si fa processare e attende la sentenza: se viene assolto torna lindo ed immacolato a fare politica, se invece viene condannato va dove merita e sconta la pena come tutti gli altri cittadini, questo però avviene nelle democrazie. Da noi ci si barrica dietro immunità, leggi ad personam, autorizzazioni a procedere, attacchi alla magistratura e si pretende pure di avere ragione. Non che negli altri Paesi non ci siano immunità o altre garanzie poste a tutela dei “Rappresentanti” ma è lo “stile” ad essere diverso: da noi uno come Nicola Cosentino, Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze, con un mandato di arresto già confermato dalla Corte di Cassazione per concorso esterno in associazione camorristica, non solo si trova ancora ad esercitare il suo incarico, poiché la Giunta per le autorizzazioni della Camera ha negato l’autorizzazione a procedere, ma quando Cosentino ha chiesto le dimissioni (giustamente), queste sono state respinte dal Presidente del Consiglio il 19 Febbraio 2010! Il Premier avrà pensato: “Se ci sono qui io, figurati se non ci può stare anche lui che ha fatto meno della metà di quello che ho combinato io!” che come ragionamento francamente non fa una piega… In Francia se un magistrato deve accertare la colpevolezza di un politico però, è il politico che deve sottostare alla Giustizia (cioè si deve far processare), in Italia invece è la Giustizia che deve sottostare al politico, quindi se una norma incrimina un politico per corruzione (tanto per fare un esempio) non ha sbagliato il politico ma è sbagliata la norma, questa va cambiata, bisogna farne un’altra, più buona, più fresca, meno stagionata. Certo magari se Strauss-Kahn possedesse televisioni e giornali, metà dei suoi connazionali probabilmente sarebbero davanti all’ingresso del tribunale, pronti ad applaudirlo e a sostenerlo, magari gridando “Poverino, sei un perseguitato!”, ma da sempliciotto francese qual è non ci ha pensato proprio a comprarsi metà dei media d’oltralpe, forse perchè è stato distratto o forse perchè in Francia chi ha in mano l’informazione non può fare politica. Che strani questi francesi. 

CHE STRANI QUESTI FRANCESIultima modifica: 2011-05-18T15:25:00+00:00da revpoet
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