I MODI DI FARE POLITICA

Sono un castellanese anche se da un po’ di mesi per motivi di studio vivo a Milano. Non ho potuto seguire da vicino la campagna elettorale per le regionali nella mia città tuttavia la rete facilita molto lo scambio di informazioni e di notizie e così, guarda caso, su Facebook mi sono arrivati (come spesso succede) alcuni inviti per partecipare a degli “aperitivi”un po’ particolari: erano infatti aperitivi che si svolgevano all’interno dei comitati elettorali o nei bar ma che venivano comunque offerti dai candidatial consiglio regionale. E’ chiaro che offrire aperitivi non è reato ma è altrettanto chiaro che lo si sta facendo per fini politici. I due candidati più attivi sul mercato dell’happy hour sono Domi Lanzilotta e Domenico Caputo (manco a farlo apposta, il primo per Palese nel Pdl e il secondo con Vendola con Sinistra, ecologia e libertà). Riporto qui di seguito alcuni di questi “inviti”: per Domi Lanzilotta: domenica 7 Marzo ore 11.30 aperitivo presso il comitato elettorale di piazza Garibaldi, domenica 14 Marzo aperitivo, stesso posto, stessa ora, domenica 21 Marzo aperitivo, stesso posto, stessa ora, il tutto organizzato dai ragazzi del comitato elettorale e gentilmente offerto dal candidato, ovviamente tutti questi “incontri” sono ad ingresso libero. Venerdì 26 Marzo invece termina la campagna elettorale e quindi bisogna chiudere in grande, giusto per non dimenticare chi votare: serata al “Divinae Follie” (famosa discoteca di Bisceglie) totalmente organizzata e pagata da Domi Lanzilotta con tanto di pullman pronti a partire per raggiungere Bisceglie. Andiamo adesso a dare un’occhiata alle serate organizzate dal candidato sinistroide Domenico Caputo (sarà il nome Domenico che porterà ad utilizzare questi metodi elettorali?): il 10 Marzo dopo l’incontro con Vendola a Castellana presso il centro congressi IRCSS si è organizzato un “happy hour” presso la sede elettorale di Caputo con ingresso chiaramente libero, il 20 Marzo invece presso la masseria “La luna nel pozzo”, serata disco con Kaos Wacko, Mikostante e Mars, un grande festa organizzata dai ragazzi di Sinistra, ecologia e libertà, il 26 Marzo invece presso il Bar Mirò un altro “free” happy hour! Insomma in periodo elettorale i più impegnati invece di essere i politici sembrano essere i DJ e i P.R. tutti costantemente al lavoro per garantire una politica di qualità all’insegna dei drink e del divertimento. Non è ovviamente colpa loro, anzi li saluto tutti perchè alcuni li conosco e so che sono dei bravi ragazzi, anzi sono gli unici ad uscirne puliti visto che dimostrano di fare quello in cui credono con impegno e serietà (Kaos compreso) ma se andassimo a fare un intervista in giro per Castellana e chiedessimo “qual è il programma elettorale del candidato che intende votare?” credo che pochissimi risponderebbero, ma questa chiaramente è solo una supposizione, le serate prima elencate invece sono reali e mettono in luce la situazione attuale della politica, costretta a conformarsi ai modi e alle consuetudini dei giovani pur di accaparrarsi i voti di questi ultimi, siamo proprio noi cittadini ed elettori infatti ad uscire sconfitti da questa situazione, non riusciamo a costruire una politica seria che riesca a cambiare i toni anche in campagna elettorale: tutto diventa un gioco, ancor prima di essere titolari di una carica. Chiaramente però, bisogna essere trasparenti: questi metodi si usano ovunque, da destra a sinistra e fanno parte di un malcostume diffuso che non riesce più a staccarsi dalla volontà di andare ad occupare una poltrona ma è iniziando dalla propria piccola comunità che si possono cambiare le cose. Il principio del “one drink-one vote” sta cambiando la politica? Si può scambiare un voto per un drink offerto? Quanto vale, quanto costa un voto? Il voto ha un prezzo? La politica forse dovrebbe insegnare qualcosa, educare la società e in particolare i giovani stessi alla legalità, all’ambiente, al rispetto reciproco, alla buona gestione della cosa pubblica ma noi siamo troppo all’antica, io stesso ho meno di 20 anni ma sono già vecchio, non sono portato per le “serate-disco-elettorali”, troppo new-age per i miei gusti, quando avrò voglia di divertirmi forse aspetterò le prossime elezioni.

“Adoro i partiti politici, sono gli unici luoghi dove non si parla di politica” (Oscar Wilde)

I MODI DI FARE POLITICAultima modifica: 2010-03-26T13:48:00+00:00da revpoet
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